Guardo indietro e mi sembra incredibile quanta strada abbia fatto questo piccolo progetto nato quasi per caso, tra un ritaglio di carta e un pensiero da mettere in ordine.

Disegnini & Mangiarini è nato in un momento in cui avevo bisogno di fermarmi, respirare e tornare a creare con le mani.
All’inizio era solo un piccolo esperimento: ritagli, parole, fotografie e una gran voglia di ritrovare me stessa tra carta e colla.
Poi, come spesso succede con le cose fatte con cura, ha iniziato a crescere.

Oggi è diventato un progetto che parla di journaling, collage e scrittura, ma anche di condivisione: di persone che si incontrano attorno a un tavolo, di chi cerca un tempo lento per sé e di chi scopre che la creatività, quando si mette in circolo, è contagiosa.

Un progetto in viaggio

Nel 2024 Disegnini & Mangiarini è uscito davvero “di casa”.
C’è stato il laboratorio di Journaling & Fotografia con igersRimini, un incontro che ha intrecciato parole e immagini, tra carta stampata e scatti condivisi, preceduto da una bellissima passeggiata fotografica capitanata da Fabiola di IgersRimini. Il tutto accompagnati da un romagnolissimo aperitivo by Osteria De Borg, che ha gentilmente ospitato il lab!

Poi la primavera 2025 ha portato un appuntamento a Grotta Rossa Spazio Autogestito, uno spazio speciale dove il journaling è diventato anche un modo per stare insieme offline, tra colla, forbici e chiacchiere gentili ma anche per raccontare su carta piccole e grandi battaglie personali.

E a settembre è tornato Ritorno all’Astoria, all’Ex Cinema Astoria di Rimini, con nuovi laboratori che proseguiranno anche a fine ottobre (26 Ottobre) e fine novembre, nello stesso luogo pieno di storie e memoria.

Sogni su carta

Disegnini & Mangiarini continua a viaggiare e a cambiare forma.
Questo autunno porterò i miei laboratori anche a Civitanova, il weekend del 18 e 19 ottobre presso Attico 207, e il 13 dicembre a Bologna, da SaltInBanco.

Saranno incontri diversi, ma con lo stesso spirito: sedersi attorno a un tavolo, tagliare, incollare, scrivere, e magari conoscersi un po’ di più, anche senza parlare troppo.

Non so ancora dove mi porterà questo progetto, ma so che resterà fedele alla sua essenza: un posto nomade fatto di carta, pensieri e persone, dove le idee prendono forma con le mani e la lentezza torna a essere un valore.

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